LE TERME DI DIOCLEZIANO, 1. L’edificio termale (INGRESSO GRATUITO PER “DOMENICA AL MUSEO”). Domenica 6 Marzo, ore 16.30

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domenica al museo

Estese tra il Viminale e il Quirinale su una superficie di oltre 13 ettari, le Terme di Diocleziano sono il più grandioso complesso termale mai costruito nel mondo romano. Edificate tra il 298 e il 306 d.C., le Terme furono trasformate a partire dal 1562 da Michelangelo che vi realizzò la Basilica di S. Maria degli Angeli e dei Martiri Cristiani e diede l’avvio alla realizzazione della Certosa occupando numerosi altri ambienti.

Questa nostra visita, dedicata principlamente all’edificio termale (ne seguirà una seconda dedicata alle collezioni museali) inizierà proprio dalla Basilica dove sopravvivono le sale del tepidarium e del frigidarium, mentre del calidarium resta il muro curvilineo che forma la caratteristica facciata concava della Basilica.
Proseguiremo entrando nel complesso museale delle Terme di Diocleziano per ammirare gli altri resti recentemente restaurati e riaperti al pubblico in un nuovo e suggestivo allestimento. L’Aula VIII che con i suoi 900 metri quadrati è una delle più ampie di tutto il complesso, originariamente decorata con preziosi marmi colorati, era coperta da ampie volte a crociera sorrette da poderosi pilastri; oggi espone gli unici elementi superstiti della decorazione architettonica delle Terme e il portale bugnato della Certosa ricostruito.

DIOLa Natatio, la vasta piscina scoperta con una superficie di circa 4000 metri quadrati, la cui facciata monumentale rivestita di marmi e costituita da nicchie colossali realizzata sul modello delle scene dei teatri è stata oggetto dell’ultimo restauro. La grande Aula XI che fungeva da conserva d’acqua per le esigenze della natatio e che espone al centro il grande mosaico pavimentale proveniente dalla cosiddetta Villa di Nerone di Anzio raffigurante Ercole e Acheloo.
Aula VIIINel 1561, il Papa Pio IV concesse i resti delle Terme ai Certosini attribuendo loro il ruolo di conservatori delle rovine. In seguito all’atto di donazione del papa Clemente VIII nel 1595, fu iniziata la costruzione del nuovo convento che fu realizzato secondo lo schema canonico dell’Ordine: un chiostro grande, un chiostro piccolo e le casette per i monaci.

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Visiteremo Il chiostro grande, detto di Michelangelo, che con i suoi 10.000 metri quadrati di superficie e i suoi bracci di 100 metri, scanditi ciascuno da 100 colonne monolitiche, è uno dei più grandi d’Italia; lungo le ali, originariamente concepite come passaggi coperti della Certosa, sono oggi esposte sculture, sarcofagi, altari e basi di statue dell’età imperiale; e Il chiostro piccolo che fu ricavato in parte nel luogo dell’antica natatio, un tempo filtro tra la Basilica e il Chiostro Michelangiolesco, ha rivelato, durante il restauro, la presenza di un inedito affresco raffigurante Cristo sorretto dagli angeli tra il Papa Pio IV, promotore della fondazione della Basilica e del Chiostro, e un Certosino, probabilmente San Brunone, fondatore dell’Ordine. Espone oggi in un bellissimo e multimediale nuovo allestimento alcuni preziosi documenti relativi ai culti rifondati da Augusto.

ora dell’appuntamento:16.30 (si raccomanda la massima puntualità)
luogo: di fronte alla Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, Piazza della Repubblica
durata della visita: 2 h
biglietto d’ingresso: GRATUITO PER “DOMENICA AL MUSEO”
costo della visita guidata: 10 €, ragazzi sotto i 18 anni 5€, gratuita per i bambini fino 10 anni
supplemento auricolare se necessario: 1,50 € a persona

PER IL PROGRAMMA COMPLETO DI MARZO CLICCATE QUI

Per prenotazioni compilare il form sottostante

 

 

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