IL CARCERE MAMERTINO e il TULLIANUM. Luogo di culto e prigione antica nel cuore del Foro Romano. Nuovo Museo multimediale, Sabato 25 Marzo, ore 10.45

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A causa delle celebrazioni  per il sessantesimo anniversario dei Trattati Europei siamo costretti ad annulare l’evento. Tutta la zona del Campidoglio e di via dei Fori Imperiali è considerara ZONA ROSSA e sarà inaccessibile. Verranno chiuse anche tutte le aree archeologiche e persino il Colosseo, impedendo di fatto qualsiasi attività. Abbiamo provveduto a prenotare un’altra data per il giorno 14 MAGGIO nel pomeriggio: pubblicheremo a tempo debito l’evento. Ci scusiamo che le persone che si erano già iscritte ma non possiamo proprio farci nulla.

Uno dei monumenti più importanti della storia di Roma è certamente il Carcere Mamertino, dove l’agiografia cristiana vuole reclusi in epoca neroniana gli apostoli Pietro e Paolo. Originariamente parte del Foro Romano è oggi coperto dalle fondazioni della chiesa di S. Giuseppe dei Falegnami (XVI -XVII secolo). Le fonti antiche parlano di due nuclei distinti, posti a livello differente: il Carcer, l’ambiente superiore edificato durante il regno del re Anco Marcio e il Tullianum, quello inferiore, edificato da Servio Tullio. La funzione è quella di essere il luogo di reclusione dei nemici pubblici dello Stato romano condannati a morte.

Sempre le fonti letterarie ricordano come elemento distintivo del Tullianum la presenza di ‘acqua’ al suo interno, raccolta in età medievale in un pozzetto, che la fede cristiana attribuisce al miracoloso operare di San Pietro recluso nel Carcer, infatti, un’antichissima tradizione racconta di un’azione miracolosa di San Pietro, che con un bastone colpì la roccia e fece scaturire l’acqua che utilizzò per battezzare i reclusi e i carcerieri; molto più probabilmente invece si tratta di una struttura consacrata correlata con forme di culto a valenza ctonia. È probabile che la fonte del Tullianum sia quella presente nel racconto del tradimento di Tarpea e proprio questo sentire forse ha fatto sì che la fede cristiana associasse ben presto la sorgente a un luogo di culto legato alle figure degli apostoli Pietro e Paolo.

La visita a questo eccezionale sito archeologico è arricchita da un percorso multimediale di recente sistemazione e da un percorso che mette in evidenza anche i risultati dei recenti scavi archeologici, come i rinvenimenti di una stipe votiva di età arcaica e repubblicana.

ora dell’appuntamento: 10.45

luogo: davanti all’ingresso dell’area archeologica in Clivo Argentario, 1

durata della visita: 1.30 h

biglietto d’ingresso: € 5,00 se si arriva a 15 partecipanti (altrimenti €10)

costo della visita guidata: 10 €, ragazzi sotto i 18 anni 5 €, gratuita per i bambini fino 10 anni
supplemento auricolare se necessario: 1,50 € a persona

PER IL PROGRAMMA COMPLETO DI MARZO CLICCATE QUI

Per prenotazioni compilare il form sottostante

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