Un tè negli anni ’20. Gli affreschi di Guido Cadorin al Grand Hotel Palace di Via Veneto. Evento Speciale con consumazione al tavolo. Domenica 26 Novembre, ore 16.30

Siamo lieti di proporvi questo straordinario evento presso il Grand Hotel Palace di Via Veneto: la visita agli affreschi di Guido Cadorin durante la degustazione di pasticceria secca con un tè, un caffè o un cappuccino. Un viaggio indietro nel tempo, negli anni ’20 del secolo scorso.

sold out
Abbiamo raggiunto il numero massimo di persone previste per questo evento. Potete comunque continuare ad iscrivervi: vi avvertiremo per tempo qualora si liberasse un posto. Grazie!

 

La festa notturna ideata da Guido Cadorin, come assai spesso avviene nei ricevimenti, è un raduno di figure che non hanno niente da dirsi. E’ così, è proprio il silenzio ad essere il vero protagonista di quella festa.  F. Clerici

L’Albergo degli Ambasciatori di Via Veneto, oggi Grand Hotel Palace, fu realizzato nel 1925 da Marcello Piacentini nella sua “via di elezione” a pochi passi dal luogo dove pochi anni dopo sorgerà un’altra sua creatura, quel Palazzo delle Corporazioni o dell’Industria che abbiamo già avuto il privilegio di proporvi.

 Fra il 1926 e il 1927 la decorazione degli interni viene affidata al maestro decoratore veneziano Guido Cadorin (amatissimo da Gabriele D’Annunzio che lo volle al Vittoriale a decorare la sua camera da letto) che, con l’aiuto del cognato Brenno del Giudice, realizza uno straordinario ciclo di affreschi all’interno della sala da pranzo.
Ispirandosi ambiziosamente alla tradizione degli affreschi del ‘500 veneto, principalmente a quelli realizzati da Paolo Veronese per la Villa Barbaro di Maser, Cadorin sceglie di celebrare l’alta società romana dell’epoca (così come Veronese celebrava la famiglia committente) immaginando, entro un’architettura trompe l’oeil caratterizzata da un susseguirsi di balconate e colonne tortili, una festa notturna nel salone dell’Albergo.  Una serie de scene animate dai personaggi del jet set del tempo in cui è possibile riconoscere i ritratti di personaggi quali, fra gli altri, insieme ai proprietari dell’albergoGiò Ponti, Margherita Sarfatti, lo stesso Marcello Piacentini, il pittore Achille Funi e molti altri.
Gli affreschi sono quasi un miracolo, perché in questa che probabilmente è da considerarsi forse l’ultima committenza privata della storia dell’arte italiana, Cadorin realizza una fusione “impossibile” fra le estetiche del tardo rinascimento veneto e quelle del modernismo déco, in un’atmosfera rarefatta e sospesa che pur essendo immersa nella cronaca lascia fuori i riferimenti politici rintracciabili invece nella coeva “arte ufficiale” di cui per altro Cadorin è stato uno dei protagonisti.

Dopo avere ripercorso la storia urbanistica e architettonica di Via Veneto e quella dell’architettura di Piacentini, faremo parlare l’opera di Cadorin mentre voi sorseggerete una bevanda calda accompagnata da pasticceria secca  comodamente seduti nella sala affrescata.
Un’altra tappa nell’arte del Novecento a Roma

• ora dell’appuntamento: 16.30
• luogo: Via Vittorio Veneto, 70 davanti all’Hotel
• durata della visita: 1.30 h 
• costo della visita guidata comprensiva della consumazione al tavolo: 20€, ragazzi sotto i 18 anni 15€

• costo degli auricolari se necessario: 1,50 €

PER IL PROGRAMMA COMPLETO DI NOVEMBRE CLICCATE QUI

Per prenotazioni compilare il form sottostante

 

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