APERTURA CON PERMESSO SPECIALE. GLI HORTI SALLUSTIANI: Evoluzione del Quartiere Sallustiano dall’Antichità all’Età Moderna. Sabato 10 Febbraio ore 11.30

SALLUSTI

Gli Horti Sallustiani erano la sontuosa residenza suburbana fatta edificare dallo storico e senatore della repubblica romana Gaio Sallustio Crispo nel I secolo a.C. I giardini si estendevano in una vasta area nella zona nordorientale di Roma, in quella che sotto Augusto sarebbe divenuta la Regio VI; l’area è compresa tra i colli Pincio e Quirinale, tra il proseguimento della via Alta Semita (attuale via XX Settembre), la via Salaria, le Mura Aureliane e l’attuale via Veneto, poco dopo la Porta Salaria. La Villa era dotata di estesi giardini riccamente abbelliti da padiglioni, porticati, statue, fontane, templi (uno dedicato a Venere Ericina), criptoportici, terme e ninfei e fu costruita nella proprietà che fu poi di Giulio Cesare.

Nel 20 d.C l’area passò al demanio imperiale e fu arricchita da Adriano (117-138), e Aureliano (270 – 275) che vi costruì addirittura un ippodromo. La proprietà fu poi gravemente danneggiata con il sacco di Roma del 410 e da quel momento iniziò il suo abbandono.
La parte più conosciuta degli Horti Sallustiani si trova a 14 metri sotto l’attuale Piazza Sallustio, ed appartiene principalmente alla fase della ristrutturazione adrianea, posteriore al 126 d.C.
Si tratta di una vasta aula circolare di 11 metri di diametro e 13 di altezza, sulle cui pareti si aprono due serie di nicchie. La volta è a spicchi, sul modello del coevo Serapeo di Villa Adriana, a Tivoli. Altri articolati ambienti, ai lati del padiglione maggiore, la caratterizzano come una coenatio estiva tipica delle residenze imperiali del periodo. A nord di questo articolato complesso vi è un altro edificio: un’insula di un certo livello che conserva mosaici a tessere bianche e nere, resti di affreschi e una latrina. Sarà la Villa Ludovisi, voluta dal cardinale Ludovico Ludovisi nel 1622 a restituire in parte alla zona l’aspetto di fastosa residenza suburbana, ma la visita ci permetterà anche di capire quanto l’attività urbanistica dell’attuale Quartiere ne abbia radicalmente cambiato la situazione topografica soprattutto tramite il riporto di imponenti quantità di terreno, che hanno livellato e obliterato una profonda valle.
L’area è attualmente proprietà di UnionCamere che ne ha curato il restauro e che, oltre ad utilizzarla per iniziative pubbliche, ne permette la visita previa prenotazione speciale.

Horti-Sallustiani-mosaico

• ora dell’appuntamento: 11.30

• luogo: Piazza Sallustio, 21

 • durata della visita: 1.30 h

• biglietto d’ingresso: GRATUITO

• costo della visita guidata: 10€, ragazzi sotto i 18 anni 5€, gratuita per i bambini fino 10 anni

 •supplemento auricolare se necessario: 1,50€ a persona

LA VISITA SI TERRA’ SOLO AL RAGGIUNGIMENTO DEL NUMERO MINIMO DI 10 PARTECIPANTI

PER IL PROGRAMMA COMPLETO DI FEBBRAIO CLICCATE QUI

Per prenotazioni compilare il form sottostante

 

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