CREPEREIA TRYPHAENA e altri CAPOLAVORI DA SCOPRIRE. NUOVE ACQUISIZIONI ALLA CENTRALE MONTEMARTINI. Domenica 1 LUGLIO ore 10.30 INGRESSO GRATUITO per i residenti

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La Centrale Montemartini, parte del circuito dei Musei Capitolini, è uno dei più straordinari spazi espositivi della Capitale. In un suggestivo gioco di contrasti accanto ai vecchi macchinari produttivi della centrale vengono esposti capolavori della scultura antica e preziosi manufatti rinvenuti negli scavi della fine dell’Ottocento e degli anni Trenta del 1900, con la ricostruzione di grandi complessi monumentali e l’illustrazione dello sviluppo della città antica dall’età repubblicana fino alla tarda età imperiale. L’adeguamento della sede a museo, il restauro delle macchine e la sezione didattica del settore archeo-industriale sono stati realizzati dall’Acea.
Lo splendido spazio museale, inizialmente concepito come temporaneo, in occasione del rientro di una parte delle sculture in Campidoglio nel 2005, alla conclusione dei lavori di ristrutturazione, è stato confermato come sede permanente delle collezioni di più recente acquisizione dei Musei Capitolini.

L’esposizione permanente di si arricchisce di nuovi straordinari capolavori da tempo conservati nei depositi ed esposti al pubblico solo in occasione di mostre temporanee.

Il percorso alla scoperta delle “new entries” comincia al piano terra, con la piccola sala dedicata al prezioso corredo funerario di Crepereia Tryphaena e prosegue nell’adiacente Sala Colonne, con tre magnifici mosaici policromi di età repubblicana di raffinatissima fattura.

Al piano superiore, in Sala Caldaie, ha trovato adeguata collocazione un altro splendido mosaico con la raffigurazione del ratto di Proserpina. Accanto a queste opere, appartenenti alle Collezioni Capitoline, viene presentato al pubblico anche un prezioso ritratto in basanite dell’imperatrice Agrippina Minore, concesso in prestito alla Centrale Montemartini dalla    Ny Carlsberg Glyptotek di Copenaghen.

Il ricco corredo funerario di Crepereia Tryphaena fu rinvenuto alla fine dell’Ottocento durante i lavori di scavo per realizzare le fondazioni del Palazzo di Giustizia. Apparteneva a una fanciulla morta prima delle nozze ed è costituito da una serie di raffinati gioielli in oro e pietre preziose e da altri pregevoli oggetti da toeletta. Il reperto più straordinario è certamente la deliziosa bambola di avorio con arti snodabili, vero capolavoro di intaglio di probabile manifattura egiziana, databile intorno alla metà del II secolo d.C. Il corredo di Crepereia è stato esposto al pubblico l’ultima volta nel 1983

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Da pochissimo inoltre, in una sala del Museo ha trovato spazio un’altra eccezionale curiosità storica.  Quello che un tempo era un settore della Sala Caldaie n. 2 è stato restaurato per accogliere le carrozze del Treno di Pio IX, già conservato nel Museo di Roma a Palazzo Braschi.  Nella nuova sala sono stati allestiti anche una piastra a rilievo con lo stemma di Pio IX, che decorò la locomotiva del treno, e due preziosi tondi, opere di Jean Léon Gérôme (1856-1858), già collocati nel vagone che ospitava la Cappella. Infine una teca conserva un modellino di treno a vapore del secondo quarto del XIX secolo, dono di una compagnia ferroviaria britannica a papa Gregorio XVI (1831-1846).

I tre vagoni che compongono il treno papale furono commissionati dalle Società “Pio Centrale” e “Pio Latina” ad aziende francesi per farne dono al Pontefice. Il viaggio inaugurale fu compiuto da Pio IX il 3 luglio 1859: dalla stazione di Porta Maggiore, allora capolinea delle linee ferroviarie pontificie, il treno raggiunse la stazione di Cecchina (Albano).

Il primo vagonela cosiddetta  balconata, serviva come loggia per le benedizioni papali. La seconda vetturacollegata alla prima da una piccola piattaforma di raccordo con ringhiere e cancelletti in ferro battuto, è costituita da una Sala del trono con piccolo appartamento annesso, ad uso privato del Pontefice, rivestito di stoffe purpuree. La terza vettura, ancora più sontuosa, ospita una Cappella consacrata nella quale il papa tenne messa durante uno dei suoi viaggi.

ora dell’appuntamento: 10.30
luogo: Via Ostiense 106
durata della visita: 2 h
biglietto d’ingresso: Gratuito per i residenti a Roma e Area Metropolitana per la prima domenica del mese
costo della visita guidata: 10 €, ragazzi sotto i 18 anni 5€, gratuita per i bambini fino 10 anni
supplemento auricolare se necessario: 1,50 € a persona

PER IL PROGRAMMA COMPLETO DI LUGLIO CLICCATE QUI

 

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