*Apertura a Permesso Speciale* “Roma veterem renovare decorem”. LA CASA DEI CRESCENZI. Quando il Medioevo celebra l’Antico. Sabato 20 Ottobre, ore 11.00

Ph. © Susanna Sarmati. Conservazione e restauro

sold out

L’edificio, situato all’angolo tra le attuali via Luigi Petroselli e via di Ponte Rotto, costituisce un esempio raro di casa aristocratica realizzata tra l’XI e il XII secolo. Il nome della via adiacente mantiene, almeno nella toponomastica, la perduta relazione con il passaggio sul Tevere attraverso il Ponte di S. Maria o Senatorio, poi Ponte Rotto, al centro di un’area allora densamente edificata.

La casa fu costruita da Nicola figlio di Crescenzio e Teodora, come proclamano le orgogliose iscrizioni, utilizzando mattoni e marmi sottratti da edifici antichi e indubbiamente si tratta di una residenza signorile di grande prestigio.

Le iscrizioni, sul portale principale, realizzato con una sezione di architrave tratto da un’edicola a monòptero, e su quello laterale, interpretano pienamente lo spirito della rinascita di Roma antica che portò alla ufficiale restituzione del potere amministrativo del Senato romano nel 1143. I caratteri epigrafici riporterebbero però ad una data anteriore, compresa fra il tardo XI e gli inizi del XII secolo. 

Accanto ai temi moralistici del declino di ogni gloria terrena, le iscrizioni richiamano all’attenzione dei discendenti degli antichi Quirites l’orgogliosa ambizione del proprietario di rinnovare la grandezza di Roma, “roma veterem renovare decorem”, celebrando la propria famigliapatrum decus ob renovare suorum” con la realizzazione dalle fondamenta della “domus sublimis … ab imis. Al lato del portale di ingresso, la cui importanza è sottolineata anche dalle mensole a testa di leone alla base dell’architrave, la finestra accoglieva un busto del proprietario, nobilitato dall’antico lacunare in marmo posto come parapetto tra le due piccole semicolonne in mattoni. La sezione di antico architrave curvo soprastante, infatti, nell’iscrizione sulle due fasce ricorda lo scomparso ritratto dell’autore della costruzione, “…effigies qvis me perfecerit avctor”, ancora visto dal Gregorovius.

Ph. © Susanna Sarmati. Conservazione e restauro.

L’ambiziosa tipologia architettonica conferma l’orgoglio per la Roma Renascens, con una loggia a piccole arcate su mensole e marmi tardoantichi o rilavorati.  In questi elementi architettonici si riconosce l’originale volontà di realizzare un’architettura aulica, degna degli ordini architettonici antichi. Le cornici a denti di sega, che troveranno ampia diffusione nella decorazione dei campanili laziali, erano già diffuse negli edifici sacri di Ravenna del V e VI secolo, sono qui attentamente usate, offrendo una superficie chiaroscurale perfettamente armonizzata con quella degli intagli marmorei. L’abile uso del mattone riesce a rendere la plasticità dei capitelli sulle semicolonne.

Con un permesso speciale del Centro di Studi per lo studio dell’Architettura, che oggi ha sede nell’edificio medievale avremo la possibilità di visitare anche l’interno dell’edificio:  la voluta magnificenza si riconosce soprattutto nella complessità della copertura, con doppia volta a crociera sui due livelli; in quello inferiore interrotta a metà dal muro verso l’ingresso. Nelle volte superiori, in gran parte crollate, i peducci e gli stessi archi d’imposta sono sottolineati da modiglioni in marmo, motivo consueto nelle decorazioni pittoriche medievali ma altrimenti non documentato nell’architettura reale. Le pareti dell’ambiente superiore sono appena curvate ad abside, suggerendo la spazialità di esedre laterali, centrate sulle originarie aperture sulla loggia e slegate dalle volte della copertura.
Comodamente seduti negli antichi ambienti, ricostruiremo la storia di questo enigmatico edificio, cercheremo di comprendere il suo aspetto originario, ripercorreremo i cambiamenti della topografia dei luoghi in cui è inserito, in un denso, stratificato viaggio nella Storia, come solo a Roma avviene di incontrare.

ora dell’appuntamento: 11.00
luogo: Via Luigi Petroselli, 54
durata della visita: 1h30 c.a.
biglietto d’ingresso: 5 €
costo della visita guidata: 10 €, ragazzi sotto i 18 anni 5€, gratuita per i bambini fino 10 anni
supplemento auricolare se necessario: 1.50€ per tutti

PER IL PROGRAMMA COMPLETO DI OTTOBRE CLICCATE QUI

Per prenotazioni compilare il form sottostante

 

 

 

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