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EVENTO SPECIALE a numero chiuso “Roma da Scoprire”. PALAZZO PIACENTINI (Ministero dello Sviluppo Economico): Il Novecento a Roma. Sabato 23 Marzo ore 10.00

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Il Palazzo nasce, come Palazzo delle Corporazioni, dall’intuizione estetica di due figure di spicco del panorama architettonico italiano: Marcello Piacentini e Giuseppe Vaccaro. Esso viene concepito e realizzato, in forma organica, come la cittadella del lavoro e del sindacato. E rimane, oggi, uno dei pochi esempi di palazzi governativi, progettati e realizzati esclusivamente nella prospettiva dell’esercizio delle attività istituzionali di competenza, in stretta colleganza con la rappresentatività sociale del tessuto economico e produttivo di un’Italia che, a circa settanta anni dallUnità nazionale, è impegnata a modernizzare la sua agricoltura e a rafforzare il suo apparato industriale. Gli architetti, quindi, hanno concepito unitariamente l’opera, sottolineando, in ogni dettaglio, il legame inscindibile con la sua missione istituzionale, economica e sociale: un unicum in cui riassumere la creatività dei genio italico.

Il palazzo è il prodotto degli accordi intercorsi tra Giuseppe Bottai, ministro delle corporazioni dall’autunno del 1929 al luglio 1932, e Marcello Piacentini che ripropone qui pressoché al completo l’equipe artistica da pochissimo sperimentata nella Casa Madre dei Mutilati: Sironi, Prini, Romanelli, Drei, Ruggeri. Il richiamo al risparmio – i costi ammontarono infine a circa trentadue milioni di lire per la costruzione e l’arredamento, oltre alle opere artistiche che costarono circa un milione e mezzo – determinò a più riprese cambiamenti progettuali e decorativi, come nel caso delle porte in metallo che scandiscono le pareti del Salone delle corporazioni che nel progetto originale erano previste in legno nero-ebano a lastroni con un piccolo intaglio in avorio e finiture in alluminio.

corpL’opera costituisce un’espressione compiuta del Novecento, periodo in cui si sviluppa il movimento artistico e culturale connotato da un ritorno al figurativo e alla grande tradizione romana: all’arte si attribuisce una funzione sociale di comunicazione e di educazione collettiva che permette di guardare al futuro con una prospettiva più ampia, dinamica e moderna, anche per l’influenza del futurismo. Da questo quadro storico discende l’esaltazione della monumentalità, il cui carattere architettonico, austero e semplice, vuole manifestare l’autorità e l’identità pubblica, legata al riconoscimento delle grandi aggregazioni professionali. Ma il pregio singolare dell’edificio é rappresentato dai fregi, dai bassorilievi, dagli arazzi che creano una continuità con la scrittura architettonica, in cui la solennità degli ambienti si coniuga con la sobrietà delle decorazioni e con l’utilizzo di vetri, marmi e legni pregiati, curati in ogni particolare: il tutto in una perfetta armonia compositiva. Ne sono autori molti tra i più importanti artisti del Novecento italiano, quali SIRONI Ferrazzi, Ponti, Romanelli, personalità artistiche che hanno impreziosito, con le loro opere, il Palazzo trasformandolo in una vera e propria galleria d’arte.

Un’occasione unica per visitare un luogo nascosto fuori dai consueti itinerari turistici, cui è possibile accedere solo dopo l’ottenimento di uno speciale nullaosta. Dopo l’esposizione dedicata a MARIO SIRONI  e quella al suo CAPOLAVORO MURALE ALLA SAPIENZA, le  avanguardie del design italiano novecentesco ammirate nella mostra UNA DOLCE VITA? DAL LIBERTY AL DESIGN ITALIANO 1900– 1940 , gli AFFRESCHI DI GUIDO CADORIN nella medesima via Veneto sempre in un edificio di Piacentini e il grande Novecento a PALAZZO MERULANA vi proponiamo un ulteriore, straordinario, viaggio nelle istanze dell’arte di un periodo che ha segnato per sempre la storia del nostro paese. Con le sue contraddizioni, le sue tragedie ma anche con gli straordinari fermenti culturali che lo attraversavano, animati da personalità artistiche di grandissimo livello

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Il Palazzo è  sede del Ministero dello Sviluppo Economico e la visita è possibile solo previa autorizzazione

Per questo entro e non oltre MERCOLEDI’ 2O MARZO  va consegnato da parte nostra l’elenco dei partecipanti con le generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita) e gli estremi di un documento, senza le quali non ci sarà possibile accedere al Palazzo. Quindi vi invitiamo già da adesso, se siete interessati, a prenotarvi e a comunicare i dati richiesti tramite il form sottostante o telefonandoci o via e-mail. Vi ricordiamo che non è permesso sostituire una persona con un’altra, pena l’impossibiltà di questa di accedere all’area, e che il prenotare e non partecipare preclude di fatto ad altri la possibilità di farlo

 

NUOVA  DEAD LINE PER LA CONSEGNA DEI NOMINATIVI  MERCOLEDI’ 20 MARZO!

Vi aspettiamo numerosi!

ora dell’appuntamento: 10.00
luogo: via Veneto, 33
durata della visita: 1.30 h ca.
costo del biglietto d’ingresso: GRATUITO
costo della visita guidata: 10 €, ragazzi sotto i 18 anni 5 €, gratuita per i bambini fino 10 anni
supplemento auricolare se necessario: 1,50 € a persona

PER IL PROGRAMMA COMPLETO DI MARZO CLICCATE QUI

Per prenotazioni compilare il form sottostante

 

 

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