GIACOMO BALLA. Dal Futurismo astratto al Futurismo iconico. Mostra a Palazzo Merulana. Giovedì 25 Aprile ore 17.15

Palazzo Merulana presenta Giacomo Balla. Dal Futurismo astratto al Futurismo iconico, una  mostra curata da Fabio Benzi ed incentrata sul famoso dipinto Primo Carnera del 1933.

Un’opera eccezionale della produzione del Maestro futurista. Dipinta sui due lati, con da una parte Vaprofumo del 1926, un soggetto tipicamente futurista che fu esposto nel 1928 alla mostra personale che Balla tenne agli Amatori e Cultori di Roma mentre sul verso dell’opera nel 1933, l’artista dipinge Primo Carnera che si ispira a una foto di Elio Luxardo, amico di Marinetti (di cui fotografa la casa di piazza Adriana) e autore di un impressionante ritratto del pugile pubblicato sulla prima pagina della “Gazzetta dello Sport” nel 1933, quando diventò Campione del Mondo. Questa immagine, diffusa simultaneamente in tutto il globo, costituisce la base iconografica del dipinto di Balla.

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L’intenzione di far coincidere l’immagine dipinta con l’effetto del rotocalco è realizzato dall’artista applicando al fondo del dipinto una rete di metallo su cui poi dipinge, provocando un effetto di “retinatura”, identico a quello prodotto dalle immagini a stampa dei giornali.

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Un confronto intenzionale, e per l’epoca straordinario, con i mezzi di diffusione di massa dell’immagine: elemento fondante, molti anni dopo, dell’universo figurativo della pop art da Warhol a Lichtenstein.

È evidente che Balla studiasse un possibile sviluppo e rinnovamento del Futurismo trovando ispirazione, in sintonia con la sensibilità quotidiana della gente, nell’immaginario suscitato dal cinema, dalla fotografia di moda e di attualità, che quotidianamente si sfoglia su riviste patinate, che è simultaneamente guardata e imitata da milioni di persone. L’“avanguardia” del gusto è una sorta di immaginario di massa, di “avanguardia di massa”, concetto che egli sottolinea in un proclama futurista pubblicato nel 1930.

La mostra si propone quindi di indagare questo passaggio di stile, che sperimenta immagini che si associano fortemente, quasi violentemente, a quelle dei media dell’epoca, alla nascente iconicità dei divi mediatici (dello sport come del cinema). In mostra si riuniscono, oltre ad alcuni dipinti più esplicitamente futuristi eseguiti negli stessi anni, le opere eseguite con quella tecnica a “retinatura”, mettendole a confronto con le immagini dei divi, realizzate da grandi fotografi come Luxardo e Ghergo, e con le riviste dell’epoca.

ora dell’appuntamento: 17.15
luogo: Via Merulana 121
durata della visita: 1.30 h. ca
costo del biglietto d’ingresso: 8.00 € (Gratuito con Merulana Pass) +30 € di diritti di prenotazione da dividere fra i partecipanti
costo della visita guidata: 10 €, ragazzi sotto i 18 anni 5 €, gratuita per i bambini fino 10 anni
supplemento auricolare: 1,50 € a persona

PER IL PROGRAMMA COMPLETO DI APRILE CLICCATE QUI

 

Per prenotazioni compilare il form sottostante

 

 

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