*Evento Speciale Fuori Programma* LA MOLTITUDINE CHE È IN OGNUNO DI NOI Mostra al MUSIA (Living & Arts) & Aperitivo Conclusivo. Sabato 1 Giugno, ore 16.30

 Francesco Trombadori, Senza titolo, 1910 ca

Concepito come uno spazio di quartiere nel centro storico romano, in via dei Chiavari in un palazzo attribuito a Baldassarre Peruzzi ma con uno sguardo rivolto all’Europa, il progetto Musia nasce dall’esperienza pluridecennale di una realtà imprenditoriale – il Gruppo Jacorossi – e, in particolare, dalla determinazione che da sempre anima Ovidio Jacorossi; l’obiettivo è promuovere l’arte contemporanea, strumento di creatività per la persona e l’impresa, nell’intento di renderla accessibile al maggior numero possibile di fruitori.

Vi portiamo ancora una volta alla scoperta di un nuovo, straordinario spazio dedicato all’arte nel cuore di Roma.

L’occasione è la Mostra LA MOLTITUDINE CHE È IN OGNUNO DI NOI”.

Un paesaggio di volti, sguardi nei quali riconoscersi, che attraggono o che mettono a disagio, espressioni e atteggiamenti in cui specchiarsi per ritrovare negli altri qualcosa di sé. Musia si trasforma in un’unica, grande esposizione che accoglie ritratti, autoritratti e sculture provenienti dalla Collezione Jacorossi. Un percorso dove tra la creatività degli artisti e le loro opere si inserisce, urgente, il senso profondo della centralità della Persona.

Viviamo in moltitudine, siamo moltitudine, visto il carattere molecolare e liquido della società. Eppure c’è sempre in ciascuno di noi una sommersa tensione a conservare e sviluppare una propria specifica personalità. Se la moltitudine ci fa tutti eguali, in una continua ripetizione del medesimo, nella psicologia l’uomo ha bisogno di sentirsi unico e irripetibile. E non c’è nulla di più unico ed irripetibile del volto, del nostro volto, del volto di chi ci vive accanto, del volto di altri da noi.

Di qui il fascino di dialogare con il ritratto come “volto dell’altro”. In un silenzioso faccia a faccia che spinge alla curiosità per una persona conoscibile solo dalle sue sembianze fissate su tela o scolpite; che richiama improvvise ed inaspettate sensazioni; che risveglia e provoca una parte di noi stessi; che mette in circolo un germe di relazione interpersonale; che apre alla meraviglia di immagini non ripiegate su se stesse. Che addirittura provoca il singolo ad una ricerca di alterità dialettica; che è anche segretamente (lontano dalla moltitudine) una ricerca dell’Uno, se Levinas ha scritto che il volto di Dio comincia dal volto dell’altro.

Il rapporto con questi sessanta volti è quindi una “nuda provocazione” a chi guarda così da interpretare i singoli ritratti, come interlocutori di ciascuno di noi, andando oltre l’immediato gradimento o il disinvolto rigetto. Camminare in una paesaggio di volti può diventare, nel libero itinerario dei faccia a faccia, un modo di vivere la moltitudine in una mai banale compagnia.

Giacomo Balla, Ritratto Tricolore, 1927

La visita alla Mostra sarà conclusa con un aperitivo all’interno del Caffè & Bistrot “Cucinamusia” il cui MENU’  è stato studiato appositamente per noi dallo chef Ben Hirst con i suoi collaboratori.

ora dell’appuntamento: 16.30
luogo: Via dei Chiavari 7/9
durata della visita: 2 h ca compreso l’aperitivo
costo della visita guidata comprensiva dell’aperitivo 20 €, ragazzi sotto i 18 anni 15 €
supplemento auricolare se necessario: 1,50 € a persona

PER IL PROGRAMMA COMPLETO DI GIUGNO CLICCATE QUI

Per prenotazioni compilare il form sottostante

 

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