CARAVAGGIO A ROMA. Una vita dal vero fra luoghi vissuti e capolavori. Domenica 22 Settembre, ore 15.00

 

 

Questo pittore che me dette il ferraiolo si dimanda Micchalangelo, che al parlare tengo sia milanese […] Mettete lombardo, per che lui parla alla lombarda […] Questo Michelangelo pittore è di età di 28 anni incirca, di giusta statura, più presto grande che altrimente grassotto, non molto biancho in faccia ne anco bruno, et ha un poca di barba negra ma poca, et veste di negro, di mezza rascia negra, non troppo bene in ordine et alle volte va bene in ordine et alle volte no, et porta in testa un cappello di feltro negro
(Pietropaolo Pellegrini, garzone del barbiere di Caravaggio, Luglio 1597)

Il centro storico di Roma, intensamente vissuto ora come nel ‘600, è in gran parte rimasto inalterato, ed è quindi possibile ritrovare i luoghi in cui Caravaggio ha vissuto e creato i suoi capolavori fra il 1595 e il 1606. Ripercorreremo le tappe della tormentata vita di Caravaggio, non solo attraverso le opere ci ha lasciato, ma anche e soprattutto attraverso i luoghi che sono stati teatro della sua vita inquieta, , violenta, ma straordinariamente creativa.

Leggendo i documenti dell’epoca, da Palazzo Madama, residenza del Cardinal Del Monte (e di Caravaggio nei suoi anni giovanili) raggiungeremo Piazza Navona, teatro di numerosi turbolenti avvenimenti che vedono Caravaggio protagonista.
Attraverso il vicolo del Salvatore e via della Dogana Vecchia arriveremo alla chiesa di San Luigi dei Francesi, con i tre grandi capolavori: Il Martirio di San Matteo, San Matteo e l’angelo, La Vocazione di San Matteo, commissionati da Matteo Contarelli (Mathieu Cointrel).


Dalla chiesa di Sant’Agostino, che custodisce la Madonna dei Pellegrini passeremo per via della Scrofa dove erano le botteghe più frequentate da Caravaggio. Da via del Corso si costeggieremo la Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo zona malfamata e frequentata da balordi e cortigiane.
Si proseguirà per piazza della Torretta, dove Caravaggio studiò con il Cavalier D’Arpino e poi su via della Lupa, sede un tempo dell’”Osteria della Lupa” frequentata dal Merisi. Procedendo per via della Pallacorda dove Caravaggio uccise Ranuccio Tomassoni si giunge, infine, in vicolo del Divino Amore per scoprire ancora intatta la casa dove Caravaggio abitò nel 1605.
Infine visiteremo la chiesa di Santa Maria del Popolo in cui sono conservate le grandi tele della Conversione di S. Paolo e della Crocifissione di S. Pietro.

ora dell’appuntamento: 15.00
luogo: davanti a Palazzo Madama
durata della visita: 2 h
costo della visita guidata: 10€, ragazzi sotto i 18 anni 5€, gratuita per i bambini fino 10 anni

costo degli auricolari: 1,50€

PER  IL PROGRAMMA COMPLETO DI SETTEMBRE CLICCATE QUI

Per prenotazioni compilare il form sottostante

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