Le Terme di Traiano e la topografia antica del Colle Oppio. Sabato 20 Febbraio, ore 10,45

Situate sul versante meridionale del Colle Oppio (Mons Oppius), nella terza regione augustea, le Terme furono costruite, come ricordano le fonti letterarie antiche agli inizi del II secolo d.C., su progetto del più famoso architetto dell’epoca, Apollodoro di Damasco.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il 22 giugno del 109 d.C., come testimoniano i Fasti Ostiensi, l’imperatore Traiano inaugurò e aprì al pubblico il grandioso impianto termale, che si estendeva su una superficie di circa 60.000 metri quadri sopra altri ambienti, in parte preesistenti (come il padiglione esquilino della Domus Aurea o l’edificio dell’affresco della “Città Dipinta”), in parte appositamente edificati, con la funzione di sotterranei di servizio e di collegamento fra le varie parti delle terme.

Il progetto dell’impianto termale, orientato Nord-Est/Sud-Oves  era innovativo rispetto a quanto fino allora conosciuto, con la caratteristica di un’ampia area verde, libera da costruzioni racchiusa in un recinto porticato, che circondava su tre lati il corpo edilizio centrale con gli ambienti destinati ai bagni e alla cura del corpo. . La planimetria si può ricostruire, oltre che sulla base dei disegni rinascimentali e della somiglianza con le altre grandi terme romane, studiando i resti monumentali ancora esistenti nel parco attuale. Vari ingressi permettevano di entrare nel recinto termale su tutti i lati; dall’ingresso monumentale a Nord-Est si accedeva al complesso dei bagni, che iniziava dalla natatio, la grande piscina di acqua fredda, cui faceva seguito, sullo stesso asse, il grande frigidario centrale e poi le stanze per i bagni tiepidi e caldi tepidarium ed il calidarium); sui lati di questo asse erano gli spogliatoi e le palestre. Del corpo centrale rimangono oggi poche strutture: l’esedra della palestra orientale e accanto l’abside di un’aula del lato Sud; nelle vicinanze, parte di murature inglobate in una piccola costruzione, già casino di caccia dei Brancaccio. Del recinto esterno sono ancora oggi visibili il grandioso emiciclo centrale del lato sud, di cui è tuttora perfettamente conservato il livello inferiore (visibile dove oggi si trova l’ingresso della Domus Aurea), e le esedre Sud-Ovest e parte di quella Sud-Est, tradizionalmente identificate con due biblioteche.

Nel nostra visita ricostruiremo la conformazione del gigantesco edificio partendo dagli ampi settori conservati e ricostruiremo la topografia antica del Colle Oppio, parlando di ciò che il Colle ospitava prima dell’intervento di Apollodoro di Damasco, alla scoperta di un parco archeologico urbano di eccezionale importanza.

appuntamento ore: 10.45
luogo: via delle Terme di Traiano 13, all’ingresso del Parco
durata della visita: 1.30 h ca.
costo della visita guidata comprensivo dell’auricolare sanificato obbligatorio: 12 €

Le nostre attività sono organizzate nel pieno rispetto del DCPM 6 Novembre  2020 e dell’ Ordinanza del Presidente della Regione Lazio del 27 maggio 2020 n. Z00043 in materia di prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Che prevede: Uso di mascherina per guida e partecipanti. Ricorso frequente all’igiene delle mani. Rispetto delle regole di distanziamento fra i partecipanti (1 m). Numero limitato di partecipanti. Uso obbligatorio degli apparati audioriceventi, che ci verranno forniti sanificati e certificati. Conservazione degli elenchi dei partecipanti per 30 gg

Per prenotazioni compilare il form sottostante

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