“Depignere à fresco con ogni studio, et diligentia” IL PALAZZO DEI CONSERVATORI. La sede dei Musei Capitolini come Palazzo del Potere. Domenica 23 Gennaio, ore 10.30. *Ingresso Gratuito con la MIC Card*

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La nascita dei Musei Capitolini, nelle due sedi del Palazzo dei Conservatori e poi del Palazzo Nuovo viene fatta risalire al 1471, quando il papa Sisto IV donò al popolo romano un gruppo di statue bronzee di grande valore simbolico. Le collezioni hanno uno stretto legame con la città di Roma, da cui proviene la maggior parte delle opere.
L’incredibile ricchezza del contenuto, però, rischia di fare passare in secondo piano l’importanza e la sontuosità del contenitore
La costruzione del Palazzo dei Conservatori, sede della magistratura elettiva che aveva il compito di amministrare la città, risale alla metà del 1400.

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L’edificio era caratterizzato nel suo aspetto originario da un porticato al piano terra e da finestre a croce guelfa al piano nobile, oltre che da una fila di finestrelle nel mezzanino.  Michelangelo ne ridisegnò la facciata scandendola con paraste giganti di ordine corinzio su alti piedistalli, fiancheggiate da colonne nel portico del pianterreno; come nel Palazzo Senatorio una balaustra con statue concludeva in alto l’edificio. La trasformazione interessò anche la conformazione interna del palazzo, riflessa dalla mutata articolazione delle finestre del piano nobile; quella centrale fu in seguito realizzata da Giacomo della Porta molto più ampia delle altre, in deroga al progetto michelangiolesco.

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Intorno al 1570, mentre si lavorava alla nuova facciata del Palazzo, fu edificato lo scalone monumentale, che sostituì la quattrocentesca scala esterna: le due grandi rampe prendevano luce da un piccolo cortile scoperto che è stato chiuso all’inizio del XX secolo. Tutte le rampe  sono caratterizzate da una spettacolare decorazione in stucco realizzata da Luzio Luzi nel 1575 che ha la funzione di guidare chi le sale al meraviglioso Piano Nobile

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Approfittando delle agevolazioni della MIC Card desideriamo proporvi un percorso tematico teso alla conoscenza approfondita del Piano Nobile del Palazzo, quello di rappresentanza conosciuto come l’Appartamento, che attraverso la sua iconografia ci parla il linguaggio dell’ autocelebrazione  del Potere cittadino.
Attraversando le Sale degli Orazi e Curiazi, dei Trionfi, della Lupa, di Annibale e delle Oche, analizzeremo le varie fasi della decorazione parietale e in particolar modo ciò che resta dell’apparato decorativo rinascimentale con gli interventi di Iacopo Ripanda e i celeberrimi sontuosi affreschi realizzati del Cavalier d’Arpino fra il 1595 e il 1640.
Vedremo inoltre come si inseriscono nel contesto alcune delle opere d’arte antiche lì conservate e come lo facciano le statue celebrative come quelle di Gian Lorenzo Bernini ed Alessandro Algardi.
Cercheremo, insomma, di restituire al Palazzo il suo antico significato di Palazzo del Potere e di farvene rivivere l’atmosfera.

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L’accesso a musei, ai siti archeologici e ai luoghi della cultura  e alle mostre è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di Green Pass

ora dell’appuntamento: 10.30

luogo: Piazza del Campidoglio, sotto il Marco Aurelio

• durata della visita: 2 h 

costo della visita guidata comprensivo degli audioriceventi sanificati obbligatori e dell’eventuale biglietto d’ingresso:

  •  12 € per i possessori della MIC Card
  • 22,50/20,50 per i residenti a Roma e Città Metropolitana senza MIC Card
  • 23,50/22 per gli altri

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