*Nuova data* IL CAMPIDOGLIO. Passeggiata serale nella storia del Mons Capitolinus. Domenica 3 Luglio, ore 19.30

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Visitare l’altura del Colle Capitolino (Mons Capitolinus) significa immergersi direttamente nei luoghi della storia ancestrale di Roma.

Composto da due cime, il Capitolium propriamente detto a meridione (dove sorgeva il grandioso Tempio di Giove Ottimo Massimo, oggi la zona di Palazzo Caffarelli e Via del Tempio di Giove) e l’Arx (oggi occupata dalla chiesa di S.Maria in Aracoeli) a settentrione, separate dalla depressione dell’Asylum (corrispondente alla Piazza del Campidoglio), il Mons possedeva un altezza (mediamente 48 m slm) e una posizione geografica che lo rendevano il più adatto a svolgere la funzione di vera e propria acropoli.

Anche se secondo la leggenda il primo insediamento sul colle nel quale furono accolti i Greci guidati da Ercole, fu fondato dal dio Saturno,  le tracce archeologiche più antiche in nostro possesso risalgono all’età del bronzo. Secondo gli storici antichi il Campidoglio sarebbe stato prima dominato dai Sabini, che lo conquistarono grazie all’aiuto della giovane Tarpea, che avrebbe aperto loro le porte e che la uccisero seppellendola sotto i loro scudi. Romolo stesso, inoltre, decise che l’Asylum divenisse il luogo in cui accogliere i cittadini dei centri vicini che chiedessero di essere accolti a Roma.
Ma è sicuramente durante il periodo della “Grande Roma dei Tarquini”, quando l’Urbe diviene a tutti gli effetti una città etrusca che il colle assurge a luogo della massima importanza: la costruzione del  Tempio di Giove Ottimo Massimo, iniziato da Tarquinio Prisco ed inaugurato nel 509 a.C. informerà di sé fisicamente e simbolicamente tutta l’altura, dando origine alla costruzione di una serie fittissima di edifici sacri (fra gli altri, il tempio di Giunone Moneta, di Venere Ericina, di Giove Feretrio, di Veiove) e pubblici (il Tabularium, sede degli Archivi di Stato).

Dopo l’antichità, il Campidoglio conobbe un periodo di abbandono per riassumere prestigio nel XII secolo con la costruzione del Palazzo Senatorio, sede delle autorità cittadine del Comune medievale: alla fine del Medioevo il Palazzo era un edificio merlato in cima alla collina, costruito in tufo e cortina di mattoni, ai cui fianchi sorgevano quattro torri costruite in epoche diverse.
Nel 1538 papa Paolo III Farnese decise la risistemazione dell’intero complesso, affidando il progetto e i lavori a Michelangelo.

Questi cambiò l’orientamento del palazzo volgendolo verso la città bassa, dove ormai la vita di Roma era concentrata, e ne diresse anche i lavori di costruzione tra il 1541 e il 1544. Alla sua morte i lavori continuarono sotto la direzione di Giacomo Della Porta, che completò la facciata nel 1605. I lavori del nuovo palazzo si protrassero per tutta la prima metà del XVII secolo, mentre la pavimentazione della piazza secondo i disegni originali venne realizzata solo nel 1940.

Compiere il giro della sommità del Campidoglio, dunque, significa attraversare tre millenni di storia, attraverso un concentrato di testimonianze la cui densità non ha eguali al mondo. Con in più il privilegio, data l’ora, di assistere alla meraviglia del tramonto sulla Valle del Foro Romano.

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ora dell’appuntamento: 19.30
luogo: piazza del Campidoglio, Statua di Marco Aurelio
durata della visita: 1.30 h
costo della visita guidata comprensivo dell’auricolare sanificato obbligatorio: 14 €, 

Per prenotazioni compilare il form sottostante

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