LE TERME DI CARACALLA e la DOMUS ADRIANEA DI VIGNA GUIDI. Domenica 11 Settembre, ore 16.00

Le Terme di Caracalla o Thermae Antoninianae, uno dei più grandi e meglio conservati complessi termali dell’antichità, furono costruite nella parte meridionale della città per iniziativa di Caracalla, che dedicò l’edificio centrale nel 216 d.C.

Abbiamo raggiunto il numero massimo di persone previsto per questo evento. Potete continuare ad iscrivervi: verrete inseriti in una lista di attesa ed avvertiti qualora si liberasse un posto. Grazie.

La pianta rettangolare è tipica delle “grandi terme imperiali”. Le terme non erano solo un edificio per il bagno, lo sport e la cura del corpo, ma anche un luogo per il passeggio e lo studio. Si entrava nel corpo centrale dell’edificio da quattro porte sulla facciata nord-orientale. Sull’asse centrale si possono osservare in sequenza il caldarium, il tepidarium, il frigidarium e le natatio; ai lati di questo asse sono disposti simmetricamente attorno alle due palestre altri ambienti.

Le Terme di Caracalla sono uno dei rari casi in cui è possibile ricostruire, sia pure in parte, il programma decorativo originario. Le fonti scritte parlano di enormi colonne di marmo, pavimentazione in marmi colorati orientali, mosaici di pasta vitrea e marmi alle pareti, stucchi dipinti e centinaia di statue e gruppi colossali, sia nelle nicchie delle pareti degli ambienti, sia nelle sale più importanti e nei giardini. Per l’approvvigionamento idrico fu creato un ramo speciale dell’acquedotto dell’Acqua Marcia, l’Aqua Antoniniana. Restaurato più volte, l’impianto termale cessò di funzionare nel 537 d.C.

Ma la visita sarà arricchita da un nuovo straordinario percorso, quello che ci porterà ad ammirare la Domus adrianea di Vigna Guidi con i suoi ambienti affrescati, scoperti nel XIX secolo e resi finalmente fruibili dopo un impegnativo intervento di restauro e di musealizzazione.

Gli affreschi che oggi tornano visibili appartenevano a un edificio situato in un quartiere che agli inizi del III secolo venne distrutto per far spazio alle Terme di Caracalla: la presenza in uno stesso ambiente di Giove, Giunone e Minerva assieme ad Anubi, Iside e probabilmente Serapide è il segno di quel sincretismo religioso tipico dell’antica Roma fin dalla sua fondazione e di cui abbiamo parlato, per un periodo più tardo anche durante la visita delle Case Romane del Celio.


Oltre alla bellezza e all’interesse delle pitture avremo la possibilità di gettare uno sguardo sulla storia urbanistica di questo settore della città e su ciò che c’era prima della costruzione del gigantesco complesso pubblico termale.

ora dell’appuntamento: 16.00
luogo:  viale delle Terme di Caracalla, al cancello d’ingresso
durata della visita: 2.00 h
costo della visita guidata comprensivo del biglietto di ingresso e dell’auricolare sanificato obbligatorio: 22 €, 

Per prenotazioni compilare il form sottostante

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